Sos Reiki
Trattamenti Reiki d'emergenza in presenza e a distanza eseguiti da volontari qualificati cosa facciamodiventa volontario
chi siamo
SOS REIKI è un servizio di volontariato che nasce nel 2023 con lo scopo di essere d’aiuto per tutte le persone e gli amici animali che si trovano in situazioni critiche di particolare sofferenza sia fisica che emotiva, utilizzando la famosa tecnica orientale di auto guarigione del Reiki.
La nostra missione è offrire trattamenti a offerta libera sia in presenza che a distanza per privati o per strutture che richiedono la nostra collaborazione nelle provincie in cui siamo attivi. I campi nei quali siamo specializzati riguardano gli incidenti, il supporto prima e dopo un intervento operatorio, le malattie gravi e l’accompagnamento dei malati terminali. È importante sottolineare come il Reiki risulta essere un efficace strumento di supporto, ottimo per affiancare la medicina moderna senza sostituirla, offrendo un valido contributo che si integra perfettamente con le cure tradizionali. Un altro servizio importante che proponiamo è la pulizia energetica delle case e più in generale degli ambienti, per favorire la sicurezza, l’armonia e la serenità nei luoghi dove viviamo tutti i giorni.
Il reiki
Le Origini
Il Reiki (レイキ) è una pratica spirituale usata come forma terapeutica alternativa per il trattamento di problematiche fisiche, emozionali o mentali

MIKAO USUI
IL PADRE DEL REIKI
Secondo la tradizione, Mikao Usui era un maestro spirituale nato in Giappone nella seconda metà del XIX secolo, che dopo anni di intensi ritiri spirituali e in seguito ad una profonda esperienza mistica, scoprì il Segreto dell’autoguarigione denominato successivamente REIKI.
il reiki
Le origini del Reiki
Esistono numerose leggende che riguardano la nascita del Reiki e la vita del suo fondatore Mikao Usui, anche se ultimamente si è fatta molta più chiarezza a tal proposito. Usui nacque in Giappone nel 1865 nella prefettura di Gifu, un’epoca in cui nel Paese del Sol Levante regnava ancora una rigida struttura feudataria e dove i famosi samurai circolavano liberamente per le strade armati di spade. La sua famiglia apparteneva al rango più alto dei samurai denominato Hatamoto, gli unici che potevano disporre di proprietà terriere, inoltre il loro stemma era contrassegnato dal sole e la luna, simbolo dei Myoken bodhisattva, infatti praticavano il buddhismo Tendai. Fin dalla tenera età fu portato in un monastero Tendai per studiare le materie umanistiche e imparare i precetti buddhisti, dopo di che come da tradizione Zen Tendai, cominciò saltuariamente a meditare nelle caverne, portando a termine numerosi cicli di ritiri della durata di 21 giorni. Durante uno di questi ritiri effettuati presso il monte sacro Kurama, mosso dall’immensa compassione di poter essere di beneficio per tutti gli esseri senzienti, ebbe una profonda esperienza spirituale e gli apparve nella mente un’emanazione di Avalokiteshvara (il Buddha della compassione) che gli trasmise il sistema completo del Reiki. Mikao Usui decise così di trasmettere gli insegnamenti ricevuti, che in origine erano più estesi e profondi rispetto all’attuale sistema divenuto famoso in occidente, concentrato prevalentemente sul potere di guarigione. Difatti all’inizio il Reiki non aveva questo nome, ma soprattutto il suo scopo prioritario consisteva in un percorso spirituale completo, volto al raggiungimento della perfezione personale. Usui insegnava che “è nella maestria del mistero del sé, che impariamo ad avere effetto sui misteri della vita”, ovvero se siamo in grado di comprendere la nostra vera natura, allora saremo anche capaci di capire la natura reale delle cose e dell’universo intero. Questi insegnamenti hanno una profondità tale che non dovrebbero essere confusi con l’attuale pensiero new age, dove il Reiki viene spesso scambiato per una tecnica energetico emozionale fine a sé stessa, capace di favorire l’auto guarigione nelle persone, appoggiando banalmente le mani sul corpo. Un altro importante insegnamento riguardava la cura interiore dell’individuo, che poteva avvenire solo attraverso la pratica della meditazione, unita a quella esteriore, che comprendeva la comprensione del karma e una corretta condotta etica, considerata la medicina spirituale per tutti i disturbi. Quest’ultima veniva condensata in cinque precetti fondamentali da ripetere mentalmente o verbalmente due volte al giorno, seduti in posizione gassho (meditazione a gambe incrociate). Il primo precetto recita “solo per oggi non ti arrabbiare” e come sappiamo la rabbia è l’emozione disturbante più deleteria che in un istante brucia anche un karma estremamente favorevole; il secondo afferma “solo per oggi non ti preoccupare”, ovvero consiglia di andare oltre le speranze e le paure nei confronti di un futuro immaginario che non possiamo conoscere e si può riassumere con il vivere nel “qui ed ora”; il terzo espone “solo per oggi sii umile” e lavora sull’illusione causata dall’egocentrismo, che porta a sentirci superiori agli altri; il quarto indica “solo per oggi sii onesto nel tuo lavoro” e presuppone il rispetto verso se stessi e gli altri; infine il quinto enuncia “solo per oggi sii compassionevole con te stesso e con gli altri” e ci ricorda lo sviluppo della bodhicitta (la compassione equanime), che è il cuore degli insegnamenti buddhisti. Come abbiamo potuto constatare, l’originaria pratica del Reiki è chiaramente inscindibile dal Dharma ed è sintetizzata in questi cinque pensieri basilari ai quali sono state integrate delle antiche tecniche energetiche di origine shintoista, in grado di adeguare questo metodo a qualsiasi tipo di studente, senza che debba per forza aderire ad alcuna fede religiosa. Il termine “Reiki” non è stato coniato direttamente dal suo fondatore, piuttosto sembra provenire da un generale della marina giapponese di nome Hayashi (colui che trasmise per primo il Reiki in occidente in una versione laica più semplificata) e pare si riferisse ai portentosi metodi di guarigione di Usui, del quale era discepolo. Mikao Usui definiva il suo metodo una tecnica di guarigione che opera contemporaneamente sul piano energetico (andando a riequilibrare gli scompensi nel nostro sistema energetico) e spirituale (aiutandoci a diventare parte della coscienza universale). Risulta abbastanza intuibile che la capacità di guarigione di ogni operatore, dipenda in particolar modo dal grado di realizzazione spirituale acquisito, insieme al livello di esperienza maturato sul campo. Nei giorni nostri ogni persona può decidere liberamente di diventare un operatore Reiki, in tal caso vi consiglio di affidarvi ad un maestro scrupoloso che vi trasmetta sensazioni positive. Ogni Master Reiki ha conseguito la necessaria abilitazione per conferire ai novizi le iniziazioni e gli insegnamenti indispensabili, affinché possano a loro volta divenire dei canali in grado di trasmettere al mondo l’energia universale.
Compassione. Guarigione. Felicità.
Il Reiki è un trattamento energetico emozionale.
E’ consigliato a tutte le persone con problemi di salute che possono andare dalle più svariate sintomatologie dolorose, alle malattie croniche, oppure alle patologie organiche di qualunque natura.
Il reiki
I tempi moderni
Nei giorni nostri il Reiki è concepito come una tecnica olistica ad orientamento energetico emozionale, che favorisce l’auto guarigione attraverso l’energia sprigionata sotto forma di calore che viene trasmessa dai palmi delle mani dell’operatore. Risulta essere un metodo abbastanza semplice da imparare e conseguentemente da mettere in pratica. Si sviluppa principalmente su tre livelli di apprendimento, nei quali il maestro inizia l’allievo all’utilizzo dell’energia universale.
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Sei un operatore reiki?
Per diventare volontario di SOS REIKI è preferibile aver conseguito almeno il secondo livello che permette di operare a distanza, in quanto con il primo si è limitati agli interventi in sola presenza. Si accettano operatori provenienti da qualsiasi scuola, indipendentemente dagli insegnanti che hanno avuto. Ciò che richiediamo sono esclusivamente una sana motivazione e un comportamento corretto dal punto di vista etico e morale. Coloro che intendono sinceramente aiutare gli altri saranno sempre i benvenuti!
il reiki
I 3 livelli
PRIMO LIVELLO
Nel primo livello viene conferita l’iniziazione che attiva nel praticante l’energia Reiki, inoltre viene insegnato come utilizzarla mediante il tocco delle mani sia nell’auto trattamento, che in quello degli altri. Questo livello si concentra sul piano fisico.
SECONDO LIVELLO
Nel secondo livello si ricevono i simboli del potere (favorisce l’incremento e la protezione), quello dell’amore (lavora sulle emozioni) e il simbolo che permette di trasmettere il Reiki a distanza (di spazio e di tempo), inoltre si impara ad utilizzare anche la respirazione. Questo livello si concentra sul piano mentale ed emozionale.
TERZO LIVELLO
Nel terzo livello viene trasmesso il simbolo maestro e vengono insegnati i suoi particolari utilizzi, insieme ad alcune tecniche di guarigione superiori. Si divide in terzo e quarto, siccome nell’ultimo vengono spiegate al nuovo maestro le modalità per conferire i livelli alle altre persone. Questo livello si concentra sul piano spirituale.
Parlaci di te e della tua esperienza con il reiki
Cosa Facciamo
La nostra missione è offrire trattamenti a offerta libera sia in presenza che a distanza per privati o per strutture che richiedono la nostra collaborazione nella provincia di residenza. I campi nei quali siamo specializzati riguardano gli incidenti, il supporto prima e dopo un intervento operatorio, le malattie gravi e l’accompagnamento dei malati terminali. È importante sottolineare come il Reiki risulta essere un efficace strumento di supporto, ottimo per affiancare la medicina moderna senza sostituirla, offrendo un valido contributo che si integra perfettamente con le cure tradizionali. Un altro servizio importante che proponiamo è la pulizia energetica delle case e più in generale degli ambienti, per favorire la sicurezza, l’armonia e la serenità nei luoghi dove viviamo tutti i giorni.
SCAMBIO REIKI
Gli incontri di scambi Reiki vengono svolti in presenza a cadenza mensile e offrono numerosi vantaggi. Innanzitutto ogni partecipante è in grado di ricevere un breve e intenso trattamento, in quanto viene trattato contemporaneamente da più partecipanti. Al termine della sessione individuale ci si sente ricaricati e riequilibrati, inoltre si ha la possibilità di mantenere allenato il proprio Reiki, testandolo su più persone differenti. Un altro aspetto positivo riguarda coloro che si approcciano per la prima volta a questa disciplina olistica, in quanto si ha la possibilità di sperimentare dal vivo l’energia Reiki sia in qualità di riceventi che anche come temporanei operatori. Difatti il maestro che gestisce gli scambi è in grado di attivare temporaneamente una persona attraverso il Reiju. Questa particolare tecnica, che storicamente Mikao Usui era solito utilizzare sui suoi allievi, è una sorta di breve ma potente attivazione, capace di rafforzare la connessione con il maestro e di collegare per un breve periodo di tempo il ricevente all’energia universale.

REIKI PER ANIMALI
Essendo tutti gli animali degli esseri viventi, sono in grado di ricevere l’energia Reiki allo stesso modo degli esseri umani. Di solito sono molto più sensibili alle energie presenti nell’ambiente in cui vivono rispetto alle persone, di conseguenza il Reiki risulta essere più efficace. Oltre al trattamento basilare dei chakra, possiamo trattare qualsiasi animale direttamente sulle zone del corpo doloranti o che presentano ferite. Nel caso di grandi animali è possibile trasmettere il Reiki tramite il contatto diretto con le mani, mentre per quelli più piccoli è consigliabile mantenere una piccola distanza dal palmo. Di norma, essendo molto ricettivi, necessitano di trattamenti abbastanza brevi: inizialmente rimangono fermi finché percepiscono un beneficio, mentre si allontanano appena sentono di aver raggiunto il loro equilibrio. Infine va sottolineato quanto il Reiki sia uno strumento estremamente efficace per accompagnare il nostro amico a quattro zampe verso la morte, in quanto è in grado di donare serenità, calmando la paura e l’ansia durante quel difficile momento.
REIKI A DISTANZA
Nel secondo livello Reiki viene trasmesso un simbolo che permette di trattare a distanza qualsiasi persona o animale, risultando indispensabile per tutti quei casi dove non si è capaci di raggiungere fisicamente il ricevente. Per spiegare meglio come sia possibile effettuare un trattamento a distanza con il Reiki, occorre ricorrere alla fisica quantistica che negli ultimi decenni è stata in grado di dimostrare come ogni cosa nell’universo risulti essere interconnessa e in particolare che la separazione tra le particelle è di fatto solamente un’illusione. Tutti gli esseri sono composti da energia, inoltre sono anche interconnessi tra di loro, quindi per la fisica quantistica è possibile raggiungere qualsiasi forma energetica a qualunque distanza per mezzo della volontà. Di solito i trattamenti a distanza vengono svolti in gruppo allo scopo di aumentare il potere energetico del Reiki, siccome hanno spesso una durata inferiore in termini di tempo, rispetto a quelli personalizzati.
Il reiki
Il Rapporto con la Scienza
Dall’avvenuta scoperta dell’atomo ci risulta ormai chiaro, dopo più di un secolo di ricerca scientifica, che il volume che compone il nucleo è davvero molto più piccolo rispetto a quello costituito dai numerosissimi elettroni che gli orbitano intorno a velocità stratosferica. Da ciò si comprende che la massa di questo immenso universo, così come quella di qualsiasi organismo che lo abita, non è statica come appare all’occhio umano, piuttosto è abbastanza fluida essendo composta da infiniti atomi. La materia è già energia in movimento che cambia da istante a istante. La formula fisica più conosciuta di Einstein, ovvero E=m.c2 ci fa comprendere come l’energia e la massa di qualsiasi corpo sono fondamentalmente la stessa cosa e che la prima varia in funzione del movimento acceleratorio della seconda. Questo significa che la massa e l’energia di un corpo possono essere trasformate l’una nell’altra, di conseguenza possiamo dedurre che la materia e l’energia sono due aspetti di un’identica realtà e che gli esseri umani, gli animali e le piante sono anch’essi costituiti da energia come l’intero universo. Anche la generazione di calore è riconosciuta come movimento energetico, infatti il corpo umano emette onde elettromagnetiche nello spettro degli infrarossi. Dunque il calore che si sviluppa dalle mani attraverso il Reiki che viene percepito dal ricevente, è per forza di cose lo specchio del cambiamento energetico che avviene nel reikista durante un trattamento. Nella medicina orientale, nello yoga e nelle discipline spirituali che possiedono secoli di storia alle spalle, è noto da tempo che il corpo di ogni essere vivente è composto da un sistema energetico invisibile, in particolare nell’uomo risulta essere collegato direttamente alla respirazione e all’apparato circolatorio. I chakra e i canali energetici sono realmente esistenti e anche gli ultimi studi scientifici lo testimoniano, dato che l’energia ha un impatto reale sul piano fisico ed è misurabile dai moderni strumenti. In sostanza durante la pratica del Reiki, vengono canalizzate nei palmi delle mani delle onde elettromagnetiche ad infrarossi che vanno ad influenzare il campo energetico della zona interessata; ciò modifica la frequenza vibratoria, facendola tornare come all’origine, velocizzando di conseguenza il processo di auto guarigione nel ricevente. Mentre sul piano della guarigione fisica occorre aspettare un certo tempo successivo al trattamento per raggiungere dei risultati importanti, a livello della psiche si ottengono dei riscontri molto più rapidi che spesso si manifestano durante il trattamento stesso.

allevia la sofferenza
il reiki come metodo complementare
Il vantaggio di questa tecnica è la complementarietà a qualsiasi altro tipo di cura, poiché grazie all’energia trasferita è possibile diminuire gli effetti collaterali dei farmaci e potenziare i principi attivi degli stessi.
Il trattamento viene eseguito con l’operatore che agisce attraverso l’imposizione della mani sulle diverse zone del corpo da trattare, trasmettendo l’energia canalizzata che viene solitamente avvertita sotto forma di calore.
Tale energia ha il potere di agire sui blocchi fisici ed emozionali, permettendo alla persona di incrementare lo stato di benessere psico-fisico.
Va sottolineato come questo trattamento sia stato recentemente testato in modo scientifico mediante diversi esperimenti che ne hanno comprovato l’efficacia, difatti ha cominciato ad essere introdotto in via sperimentale in diversi ospedali innovativi.
Al contempo è bene ricordare non può e non deve sostituire nessuna cura medica.
SOS REIKI
Domande Frequenti
Siamo tutti in grado di padroneggiare l’energia Reiki, oppure occorre avere delle abilità speciali?
Ognuno è in grado di diventare un canale Reiki dopo aver ricevuto l’iniziazione dal maestro, ovvero dopo aver acquisito il primo livello. Inoltre la tecnica è abbastanza semplice da apprendere ed è adatta a chiunque.
Per utilizzare il Reiki occorre appartenere ad una particolare fede religiosa?
No, essendo oggi un metodo olistico testato scientificamente, ogni persona può praticarlo in maniera laica, mantenendo il proprio credo religioso.
Il Reiki funziona solo sugli esseri umani?
No, il Reiki è efficace anche sugli animali, le piante, le persone incoscienti, i neonati, ma è altrettanto valido sugli oggetti inanimati e gli ambienti. La scienza ha dimostrato che il Reiki funziona al di là dell’effetto placebo e della nostra convinzione o mancanza di fiducia.
Quali benefici offre il Reiki?
Il Reiki agisce contemporaneamente sul piano fisico, emozionale e spirituale. Gli effetti sono riscontrabili fin dal primo trattamento tranne nei casi di malattie croniche, dove occorrono più sedute. Grazie a questo metodo possiamo riequilibrare il nostro sistema energetico prevenendo le malattie e riducendone la soglia del dolore. Inoltre si è dimostrato una tecnica valida per calmare la mente dell’individuo, riducendone ansia, stress e insonnia.
Il Reiki ha controindicazioni?
In linea di massima no, però in alcuni casi l’operatore deve prendere alcuni accorgimenti.
Il Reiki sostituisce la medicina tradizionale?
Assolutamente no, però si integra particolarmente bene se abbinato alle cure mediche e alle terapie psicologiche, siccome ha la capacità di incrementare gli effetti benefici e di ridurre quelli collaterali.
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Recensioni
Persone speciali che mettono gli altri al centro ed attraverso il Reiki, in forma totalmente gratuita, condivido gioia ed amore.
Ringrazio di cuore Matteo e Sos Reiki per essere sempre disponibili all’aiuto, in forma totalmente altruistica.
Andrea Serafino
Matteo e Sos Reiki mi stanno aiutando a gestire il dolore in un momento davvero difficile, con grande comprensione, disponibilità e competenza. Consiglio di cuore
Alice Gardenghi
Gentilezza e disponibilità fi n dal primo contatto!! Sono molto fi duciosa per i benefi ci richiesti per una persona molto cara. Ho percepito una buona energia
Grazie.
Alessandra Amaduzzi
La pratica del reiki è qualcosa di incredibile è assolutamente efficace, facile da utilizzare e soprattutto universale. Matteo con i suoi volontari stanno facendo un sacco di bene ed è giusto sopportare di sempre e aiutarli nel miglior modo possibile. io sono una volontaria e per me aiutare il prossimo è una missione non potrei fare altrimenti vi chiedo di mettere un like e un oppure una recensione per aiutare a crescere la pagina e per aiutarti a aiutare il prossimo.
Valeria Alton
Lo scambio energetico risulta un potente mezzo di miglioramento della vita, sia per chi lo pratica che per chi lo riceve. La società di oggi tende a tenerci lontani mentre il Reiki avvicina le persone all’ascolto di sé stessi ma soprattutto del prossimo. Auguro a tutti di provare almeno una volta a fare questa esperienza .
Monica Segato
Vorrei ringraziare il gruppo SOS Reiki, che con Reiki a distanza sulla mia cucciola che stava morendo, le hanno donato tranquillità e serenità nelle sue ultime ore, dimostrando empatia per ogni forma di vita e ogni dolore. Grata per il vostro supporto tempestivo e gratuito in un momento così doloroso della mia vita ! Certamente approfondirò questa pratica personalmente!
Anna Liberti
Ringrazio il gruppo SOS Reiki, persone splendide subito disponibili a fare diversi trattamenti a distanza ad una persona a me molto cara, che ha avuto grande giovamento. È stato grandioso anche il loro supporto empatico e il continuo incoraggiamento.
Grazie di cuore
Carmen Pagano
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